Settima missione dell’Istituto a Cuba

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L’ambasciatrice designata di Cuba in Italia, S.E. Mirta Granda Averoff ha accolto l’invito rivolto dal nostro Istituto lo scorso novembre all’Avana di scegliere Napoli quale prima città da visitare. Una promessa mantenuta che sarà sicuramente foriera di grandi risultati.


È nei periodi di crisi che bisogna pensare al futuro e lavorare per costruire ponti di solidarietà e collaborazione tra i popoli. Sulla base di tale principio l’Istituto di Cooperazione e Sviluppo Italia Cuba, in collaborazione con le istituzioni cubane e la sua Ambasciata in Italia, ha continuato – nonostante la grave crisi pandemica ancora in corso a tessere legami per creare le condizioni per nuovi accordi tra alcune delle più importanti realtà napoletane con quelle cubane. Non è quindi un caso se il 2022 sarà l’anno che rafforzerà la storica amicizia tra Napoli e l’Avana.

Già a partire dai prossimi mesi, infatti, il Centro Oncologico Aktis e la Fondazione Morra Greco daranno seguito agli accordi sottoscritti lo scorso novembre all’Avana. Per quanto attiene la ricerca scientifica il Centro Aktis – guidato dall’amministratore Unico Valerio Scoppa – oltre a sottoscrivere un accordo con “Servicio Medico Cubano”- diretto dalla Dr.ssa Yamila de Armas Aguila– che prevede la possibilità per alcuni medici cubani di lavorare nel prestigioso centro oncologico napoletano- darà vita ad una collaborazione scientifica con la società BioCubaFarma – la più importante società cubana per fatturato che raggruppa 32 industrie farmaceutiche e biotecnologiche dislocate in tutto il Paese, con più di 20.00 lavoratori per un totale di 61 stabilimenti produttivi. Un accordo che prevede la possibilità di uno studio scientifico effettuato da medici oncologici italiani e cubani sui pazienti che hanno ricevuto a Cuba i primi cicli di terapia farmacologica e che riceveranno nella struttura napoletana le cure radiologiche con le apparecchiature di ultima generazione di cui il Centro Aktis dispone. Un’intesa che ha come presupposto l’indiscutibile valore della ricerca farmacologica cubana che, da anni, è in grado di produrre vaccini nel campo oncologico Va ricordato che di recente Istituto di vaccini Finlay e CIGB, hanno sviluppato diversi vaccini proteici contro SARS-CoV-2, tra cui l’unico al Mondo disegnato pensando alla popolazione pediatrica e l’unico al mondo approvato dai due anni in su. Una realtà quella dei centri di ricerca cubana tenacemente trascurata dai mezzi di comunicazione nonostante Cuba, da 60 anni sotto embargo, sia l’unico Paese dell’America Latina ad aver prodotto vaccini pubblici e abbia azzerato i morti per aver vaccinato il 95% della popolazione, incluso i bambini.

Per quanto attiene al settore culturale l’autorevole Fondazione Morra Greco, ha chiuso un accordo con il Consejo Nacional de Artes Plasticas, diretto da Norma Derivet, grazie al quale, già dalla prossima primavera, saranno ospitati, per alcuni mesi, nei locali di Largo Proprio d’Avellino, giovani artisti cubani che qui produrranno le loro opere, mentre successivamente saranno ospitati a Cuba alcuni artisti internazionali, anche in questo caso selezionati da una commissione presieduta da Maurizio Morra Greco.

Ma le opportunità di rafforzare i rapporti con l’Avana non terminano qui ma troveranno nei prossimi giorni una nuova grandissima opportunità nell’innovativo progetto “Micro Distretto Avenida Italia” voluto dalle autorità cubane per rigenerare una delle più famose strade storiche della città che, negli anni 50, era considerata la strada della moda. Una“zona speciale” seguita con particolare attenzione dal Vicegovernatore de La Habana Luis Carlos Gongora – grazie alla quale saranno concesse facilitazioni alle PMI italiane – che intendono investire in questo distretto e favorire così la nascita di piccole imprese e aziende artigianali – che riceveranno un regime economico particolare e agevolazioni nel campo fiscale e del regime del lavoro. Un progetto molto interessante – che l’Istituto sta seguendo già da qualche mese – che ha già suscitato molto interesse tra gli imprenditori campani e segnerà una nuova svolta nelle relazioni tra il nostro Meridione e Cuba.


Alessandro Senatore Presidente dell’Istituto di Cooperazione e Sviluppo Italia Cuba